Quello che è stato il carcere più famoso al mondo, costruito sull’isolotto che sorge nella baia di San Francisco, potrebbe diventare presto un albergo di lusso.
Alcatraz, chiuso nel lontano 1963, è da molto tempo una grande attrazione turistica: film, documentari ma, in senso più generale, la sua famosa e raccapricciante storia, hanno fatto di questo luogo una delle mete preferite dai turisti (pensate che conta quasi 1 milione e mezzo di visitatoti l’anno).Secondo un’indagine di mercato molti fra i visitatori, che giornalmente arrivano in battello per fare un tour dell’isola, si fermerebbero volentieri sulla stessa se ci fosse una sistemazione adeguata. Dunque si sta pensando di trasformare le celle in camerette, o almeno le stanze che un tempo erano riservate alle guardie: il tutto seguendo un design misto di lusso e storia.
Il progetto è del National Park Service, che ha in gestione l’isolotto di Alcatraz e che intende sfruttare appieno la domanda dei turisti. Ma questa è solo una delle strade percorribili: segue infatti l’ipotesi di poter costruire un casinò, un ristorante, un semplice ‘Caffé’, oppure di lasciare l’isola così com’è.
Staremo a vedere…anche se come al solito, secondo me, gli americani non si smentiscono mai! Alcatraz ha segnato la storia per l’estrema rigidità con cui trattava i detenuti: torture fisiche-psicologiche (a detta di chi vi ha vissuto) e metodi brutali erano l’ABC del carcere; 15 morti accertate (12 da parte di detenuti, 3 di guardie) e moltissime altre presunte di cui non si saprà mai nulla.
Scusatemi il paragone estremo, ma è come aprire un ‘Hilton’ ad Auschwitz…per la serie “Al macabro non c’è mai fine”!